Lu Serpe
Il Serpe è un dolce tipico della tradizione natalizia di Falerone, preparato sia nelle pasticcerie locali che in casa seguendo la ricetta tramandata fin dal XVII secolo dalle monache Clarisse.
Questo dolce, simbolo di buon auspicio, viene regalato a parenti e amici e porta con sé un ricco significato religioso e simbolico.

Storia e tradizione
La preparazione del Serpe risale alla fine del XVII secolo, quando le monache Clarisse di Falerone iniziarono a realizzarlo come dono per coloro che aiutavano il monastero.
La ricetta veniva tramandata gelosamente e mantenuta segreta per secoli, fino alla fine dell'Ottocento, quando, a seguito della soppressione degli ordini religiosi nel 1866, le suore iniziarono a produrre dolci per sostenere il monastero. Tra questi, i biscotti e il Serpe divennero particolarmente popolari.
Ingredienti e preparazione
Il Serpe è un dolce dalla preparazione laboriosa. La sfoglia esterna è fatta con farina, uova, burro, zucchero, cannella e buccia di limone grattugiata. Il ripieno consiste in un composto di mandorle tostate, zucchero, uova, cacao, limone, arancia e un tocco di liquore come caffè sport o mistrà.
Una volta preparato il ripieno, la sfoglia viene arrotolata formando un serpente, con la testa leggermente schiacciata e la coda allungata. Dopo la cottura, il dolce viene decorato con cioccolata fusa, fiorellini di glassa e confettini argentati.

Il significato simbolico
e la tradizione religiosa
Il serpente è carico di simbolismo. La sua forma arrotolata rappresenta la ciclicità della vita, mentre il suo cambiare pelle è associato a un rinnovamento, un buon augurio per il futuro.
Storicamente, il Serpe veniva preparato in occasione della festività dell'Immacolata Concezione, legandosi così al concetto di peccato originale e alla vittoria del bene sul male. Nel tempo, è diventato un dolce associato a momenti di importante significato religioso come il Natale, rappresentando un "esorcismo" contro la malvagità, grazie alla sua iconografia di serpente sconfitto.
Lu Serpe oggi
Il Serpe non è solo simbolo della tradizione faleronese, ma viene preparato anche in altri paesi delle Marche come Apiro, Filottrano e Monte San Pietrangeli, ognuno con piccole varianti. Il suo legame con il Secondo Ordine Francescano delle Clarisse, fondato da Santa Chiara, ne fa un dolce ricco di storia e di cultura, che continua a essere tramandato con orgoglio.
Preparato con cura e amore, questo dolce rappresenta un legame profondo con il passato e un augurio di speranza per il futuro.